martedì 28 aprile 2009

Da FREE TIME: "Roma, i simboli e i segreti della Cittá  eterna"

Un po' di news e cronaca non fa mai male - e spulciando un po' su FREE TIME ho trovato questa notizia:
Roma, i simboli e i segreti della Cittá  eterna
Alla scoperta di una Roma segreta, piena di contrasti, di luci e di ombre. Come dire di “Angeli e demoni”, l’omonimo romanzo di Dan Brown, scrittore di intrighi esoterici famoso per il “Codice da Vinci”. Proprio “Angeli e demoni” può trasformarsi in una guida d’eccezione per chi vuole esplorare la Capitale immergendosi in un’atmosfera di grande fascinazione. Anche per non arrivare impreparati all’attesissima prima cinematografica del film tratto dal best seller, in programma a metà maggio. Infatti dopo il “Codice da Vinci” anche “Angeli e demoni” finirà sul grande schermo, diretto da Ron Howard e con Tom Hanks come protagonista. Per seguire il misterioso Cammino degli Illuminati si deve attraversare il cuore di Roma alla ricerca del Sentiero dell’Illuminazione. Si va dal Pantheon al la fontana del Tritone a piazza Barberini, dove un tempo c’era un obelisco, che è un elemento ricorrente nel romanzo. E dall’isola Tiberina a Castel Sant’Angelo, con il suo Passetto che serviva da via di fuga fino a San Pietro, centro di cristianità e crocevia fra passato e futuro. E ancora si possono ripercorrere gli itinerari dalle chiese ricche di simboli come Santa Maria della Vittoria e Santa Maria del Popolo alla Fontana dei Fiumi di piazza Navona con i tanti elementi esoterici che rendono la città davvero eterna. (LUISA MOSELLO)

giovedì 23 aprile 2009

I LIMONI di Eugenio Montale

Una piccola pausa - parole poetiche per persone pensanti

I LIMONI di Eugenio Montale
Ascoltami, i poeti laureati
si muovono soltanto fra le piante
dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti.
lo, per me, amo le strade che riescono agli erbosi
fossi dove in pozzanghere
mezzo seccate agguantanoi ragazzi
qualche sparuta anguilla:
le viuzze che seguono i ciglioni,
discendono tra i ciuffi delle canne
e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni.

Meglio se le gazzarre degli uccelli
si spengono inghiottite dall'azzurro:
più chiaro si ascolta il susurro
dei rami amici nell'aria che quasi non si muove,
e i sensi di quest'odore
che non sa staccarsi da terra
e piove in petto una dolcezza inquieta.
Qui delle divertite passioni
per miracolo tace la guerra,
qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza
ed è l'odore dei limoni.

Vedi, in questi silenzi in cui le cose
s'abbandonano e sembrano vicine
a tradire il loro ultimo segreto,
talora ci si aspetta
di scoprire uno sbaglio di Natura,
il punto morto del mondo, l'anello che non tiene,
il filo da disbrogliare che finalmente ci metta
nel mezzo di una verità.
Lo sguardo fruga d'intorno,
la mente indaga accorda disunisce
nel profumo che dilaga
quando il giorno piú languisce.
Sono i silenzi in cui si vede
in ogni ombra umana che si allontana
qualche disturbata Divinità.

Ma l'illusione manca e ci riporta il tempo
nelle città rurnorose dove l'azzurro si mostra
soltanto a pezzi, in alto, tra le cimase.
La pioggia stanca la terra, di poi; s'affolta
il tedio dell'inverno sulle case,
la luce si fa avara - amara l'anima.
Quando un giorno da un malchiuso portone
tra gli alberi di una corte
ci si mostrano i gialli dei limoni;
e il gelo dei cuore si sfa,
e in petto ci scrosciano
le loro canzoni
le trombe d'oro della solarità.

sabato 18 aprile 2009

Un big della rete: Habbo Hotel

Habbo Hotel è una chat tridimensionale MMORPG gratuita, creata dalla Sulake nel 2000. La chat è ambientata in un hotel virtuale dove si può creare il proprio alter ego e interagire con utenti della nazionalità dell'hotel selezionato; difatti esistono numerosi hotel, circa venti, divisi per nazione.

L'hotel è suddiviso in stanze private e aree pubbliche. Le stanze private sono create dagli utenti che giocano nell'hotel e le arredano con furni e possono essere aperte a tutti, accessibili con una password, o chiuse con un lucchetto (il proprietario può decidere se farvi entrare o meno). Le aree pubbliche sono create dallo staff di Habbo e visitabili da chiunque, a parte quelle aree che sono esclusivamente per i soci di Habbo Club. Per entrare in alcune aree pubbliche dove sono già presenti molte persone, è necessario mettersi in fila, e ci sono file separate per membri di Habbo Club e per non membri.

Tutti i membri dello staff hanno accesso privilegiato alle stanze, ovvero le stesse funzioni del proprietario, per poter risolvere in fretta eventuali problemi. Lo staff è riconoscibile da un badge d'oro con su scritto Habbo Staff. Lo Staff che lavora negli uffici di Habbo Italia sono: Lunadismeraldo (Hotel Manager), Mary-Blues (Campaign Manager), joby (Community Manager), Inspiration (Help Support), Titangiove (Marketing). Per poter entrar a far parte dello Staff, bisogna essere maggiorenni, avere una conoscenza molto ampliata dell'inglese, avere un diploma e saper usare bene il computer.

Fonte: Wikipedia

lunedì 13 aprile 2009

giovedì 9 aprile 2009

Noleggio distributori acqua per ufficio

Quando si va ad installare, o meglio a scegliere, un distributore acqua ufficio bisogna dare uno sguardo ad alcune caratteristiche in particolare, oltre al mero prezzo dell'impianto. Esiste, infatti, la possibilita' di scegliere soluzioni con un minore consumo elettrico giornaliero o, ancora, con una maggiore capacita' di immagazzinare acqua. Non bisogna, quindi, trascurare nulla nella scelta se, al momento dell'utilizzo, non voglio trovarsi insoddisfatti o, peggio, delusi. Molti dipendenti indicano una maggiore necessita' d'acqua. Un budget ridotto, invece, preferira' un risparmio, piccolo, ma costante nel tempo, sull'elettricita'.

Il noleggio acqua deve essere una possibilita' per tutti, in caso di una qualita' troppo bassa dovuta ad una rete idrica pubblica deteriorata, per una cattiva manutenzione o difetti di progettazione. Con questo obiettivo, negli anni, l'industria si e' sviluppata cercando, oltre alle migliori soluzioni, anche il modo di renderle piu' economiche e, laddove non possibile, ha cercato nuove vie. Cosi' i carboni attivi e l'osmosi inversa hanno sostituito le resine a scambio ionico. La corsa all'economicita', pero', non indica assolutamente una diminuzione della qualita'! Talvolta, infatti, se non si e' attenti quello che e' un processo puo' diventare dannoso per l'utente. Attenzione, quindi, nella scelta dell'azienda a cui ci si rivolge. Scegliete la serieta' e non sbaglierete mai!

L'osmosi inversa e' un ingegnoso trattamento chimico applicabile all'acqua per eliminare ogni residuo di sostanze inorganiche al suo interno. Elimina, infatti, la totalita' dei soluti che vi sono disciolti, siano essi nocivi, inerti o utili ai fini di una dieta (Intesa come insieme dei pasti giornalieri). Produce, quindi, quella che e' volgarmente chiamata "acqua liscia". Questo processo, pero', modifica le caratteristiche organolettiche dell'acqua, poiche' varia la concentrazione dei sali in essa solitamente disciolti. Non dobbiamo meravigliarci, quindi, per il sapore dell'acqua che fuoriesce dai boccioni acqua, in quanto siamo coscienti che e' dovuto ad un'attenta e rigorosa procedura sanitaria.

lunedì 6 aprile 2009

MERIGGIARE PALLIDO E ASSORTO di Eugenio Montale

Una piccola pausa - parole poetiche per persone pensanti

MERIGGIARE PALLIDO E ASSORTO di Eugenio Montale
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d'orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe dei suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch'ora si rompono ed ora s'intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
mentre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com'è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.

mercoledì 1 aprile 2009

Se siete cinefili come me non potete non aver visto "Casablanca"

Film del 1942 di Michael Curtiz con il grande Humprey Bogart, è uno dei film "mitici" della storia del cinema. All'inizio della Seconda Guerra Mondiale, l'espatriato americano Rick Blaine gestisce un locale a Casablanca, nel Marocco controllato dal regime filo-nazista della Francia di Vichy. Il criminale Ugarte arriva nel locale di Rick con delle lettere di transito rubate, che consentirebbero di muoversi liberamente nell'Europa occupata dai tedeschi e, quindi, di raggiungere il neutrale Portogallo e da lì di arrivare negli Stati Uniti. Nel frattempo Ilsa Lund, amata da Rick a Parigi, prima della guerra, arriva a Casablanca con il marito Victor Laszlo, leader della Resistenza cecoslovacca. Quando Ilsa si era innamorata di Rick credeva il marito fosse morto, ucciso dai nazisti in un campo di concentramento; scoprendo che era ancora vivo, aveva improvvisamente lasciato Rick senza spiegazioni, per ritornare da Laszlo. Ora però Laszlo e Ilsa hanno bisogno delle lettere di transito per fuggire in America e proseguire la loro opposizione al nazismo. Alla fine Rick farà partire Laszlo e Ilsa sull'aereo per Lisbona, il gerarca nazista verrà ucciso da Rick e fra quest'ultimo e il commisario Renault nascerà una bella amicizia, avviata con la famosa frase: "Louis, I think this is the beginning of a beautiful friendship."